AL VIA - Agevolazione per la valorizzazione degli investimenti aziendali

 La regione Lombardia ha pubblicato un nuovo bando con l’obiettivo di rilanciare le aree produttive e di promuovere lo sviluppo aziendale. Il bando offre un mix di finanziamenti agevolati, garanzia gratuita a carico della Regione Lombardia e contributi a fondo perduto a sostegno degli investimenti.

Di seguito un approfondimento del presente bando

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare dell’agevolazione le piccole e medie imprese, con sede nella regione Lombardia, costituite da almeno 24 mesi alla data di presentazione della domanda. Esse devono operare nel settore manifatturiero, costruzioni, trasporti e servizi alle imprese e le imprese agromeccaniche.

 

 

SCADENZA

È un bando a sportello (con valutazione). Le domande possono essere presentate dalle ore 12.00 del 5/07/2017 al 31/12/2019 su www.siage.regione.lombardia.it

INTERVENTI AMMISSIBILI

Per ottenere l’agevolazione è possibile realizzare due tipi di interventi/progetti:

1. LINEA DI SVILUPPO AZIENDALE 

Di seguito alcune possibilità:

  • ripristinare le condizioni ottimali di produzione, 
  • massimizzare l'efficienza nell'utilizzo di fattori produttivi quali l'energia e l'acqua, 
  • ottimizzare la produzione e gestione dei rifiuti favorendo anche la chiusura del ciclo dei materiali, 
  • garantire la salubrità dei luoghi di lavoro, la sicurezza dei processi produttivi e 
  • pianificare azioni di crescita sui mercati nazionali ed internazionali

2. LINEA DI RILANCIO AREE PRODUTTIVE

Si tratta di investimenti per lo sviluppo aziendale basati su programmi di ammodernamento e ampliamento produttivo legati a piani di riqualificazione e/o riconversione territoriale di aree produttive.

 

REGIME DI CONTRIBUZIONE

Il regime di aiuto può essere scelto liberamente dal beneficiario. Optando tra una di queste opzioni:

  • De minimis;
  • Regolamento di esenzione

Per poter accedere agli incentivi esiste una spesa minima di 53.000 euro. La spesa massima, invece, è influenzata dal regime di contribuzione:

  • De minimis - 2.000.000 euro
  • Esenzione - 3.000.000 euro (per i progetti aziendali), 6.000.000 euro (per il rilancio di aree produttive) 

 

TIPO DI CONTRIBUZIONE

Contributo a fondo perduto in conto capitale, concesso a conclusione del progetto, in misura variabile tra il 5% e il 15%. 

Il finanziamento è erogato al 50% da Finlombarda e al 50% dall'intermediario convenzionato.

L’ammontare massimo del contributo è definito come segue:

Regolamento De Minimis

 

Contributo in conto capitale

Finanziamento (assistito al 70% da Garanzia)

Spese fino a 1M€ incluso

10% delle Spese ammissibili

90% delle Spese ammissibili

Spese superiori a 1 M€ e fino a 2 M€ inclusi

5% delle Spese ammissibili

95% delle Spese ammissibili

Spese superiori a 2M

Non ammissibile a valere sul Regolamento de minimis

Non ammissibile a valere sul Regolamento de minimis

 

Regolamento di esenzione

 

Contributo in conto capitale

Finanziamento

Piccola Impresa

10% delle Spese Ammissibili

90% delle Spese Ammissibili

 

Media Impresa

5% delle Spese Ammissibili

95% delle Spese Ammissibili 

Esistono delle tipologie di interventi soggette ad un diverso tipo di incentivo, maggiore nel caso del contributo in conto capitale (15% delle spese ammissibili invece che il 10%) e minore nel caso del finanziamento (85% delle spese ammissibili invece che il 90%) sia per il regolamento De Minimis sia per il regolamento di esenzione.

I progetti soggetti a questo variante di contributo sono:

  • Progetti di Manifattura 4.0 che rispettino i requisiti di cui alla legge regionale n. 26/2015;
  • Progetti ad elevata capacità aggregativa dimostrata mediante l’appartenenza a un contratto di rete, come rilevabile da visura camerale;
  • Progetti che comprendano l’implementazione di sistemi di certificazione ambientale delle organizzazioni, dei processi produttivi e/o dei prodotti;
  • Progetti di investimento realizzati da Soggetti Richiedenti sviluppati sull’area espositiva “Expo”.

 

PIANO DI AMMORTAMENTO E TASSO DI INTERESSE

Nella concessione dell’agevolazione è previsto un pre-ammortamento massimo di 18 mesi ed un ammortamento che va da un minimo di 3 anni ad un massimo di 6.

Il tasso di interesse è pari alla media ponderata dei tassi applicati alle risorse finanziarie messe a disposizione da Finlombarda S.p.A. (a tasso fisso) e dagli intermediari convenzionati (a tasso fisso o variabile), determinati in seguito ad apposita istruttoria economico-finanziaria;

EROGAZIONE DELL’AGEVOLAZIONE

Alla sottoscrizione del contratto di finanziamento viene concesso il contributo in misura variabile tra il 20% e il 70%. La restante quota viene concessa a conclusione del progetto. 

 

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse le seguenti tipologie di spesa, al netto di IVA, sostenute successivamente alla data di presentazione della Domanda purché funzionali alla realizzazione del Progetto stesso:

  1. acquisto di macchinari, impianti specifici e attrezzature, arredi nuovi di fabbrica necessari per il conseguimento delle finalità produttive;
  2. acquisto di sistemi gestionali integrati (software & hardware);
  3. acquisizione di marchi, di brevetti e di licenze di produzione;
  4. opere murarie, opere di bonifica, impiantistica e costi assimilati, anche finalizzati all’introduzione di criteri di ingegneria antisismica.
  5. (solo per i progetti di rilancio aree produttive) acquisto di proprietà/diritto di superficie in relazione ad immobili destinati all’esercizio dell’impresa.

 

LIMITI PER I PROGETTI DI SVILUPPO AZIENDALE_ Le voci di cui alla lettera d) non potranno superare complessivamente il 20% del totale delle spese ammissibili e costituiscono spesa ammissibile solo se direttamente correlate e funzionali all’installazione dei beni oggetto di investimento di cui alle lettere a) e b).

LIMITI PER I PROGETTI DI RILANCIO AREE PRODUTTIVE_ Le voci di cui alle lettere d) ed e) non potranno superare complessivamente il 50% del totale delle spese ammissibili e costituiscono spesa ammissibile solo se direttamente correlate all’installazione e all’utilizzo dei beni oggetti di investimento di cui alle lettere a), b) e c).

 

NOTE

Le risorse disponibili ammontano a 295 milioni di euro di cui:

  • 220 derivanti dalle risorse apportate da Finlombarda e dagli Intermediari Convenzionati;
  • 55 a valere sull’Asse III del POR FESR 2014-2020 di Regione Lombardia per il Fondo di Garanzia AL VIA;
  • 20 a valere sull’Asse III del POR FESR 2014-2020 di Regione Lombardia per i Contributi a fondo perduto in conto capitale.
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