Energivori, si sbloccano 1,2 miliardi

 

Si sbloccano dopo vari rallentamenti con l’Europa le agevolazioni, pari a 1,2 miliardi, destinate a circa 3mila imprese ad alto consumo energico.

Nei giorni scorsi il ministero dello Sviluppo economico ha infatti siglato un primo accordo con la Direzione generale concorrenza che consentirà l’erogazione delle somme relative al periodo 2013-2015 e finora congelate a causa dei rilievi Ue e dalla necessità di armonizzare le linee guida sugli aiuti di Stato in materia di energia e ambiente formulato da Bruxelles. Il regime d’aiuto varrà anche per il 2016 per le imprese che ne avranno i requisiti.


Le imprese interessate alle erogazioni dovranno inviare un formulario e un’autodichiarazione con alcuni dati, come il valore aggiunto, alla Csea (Cassa per i servizi energetici e ambientali).

 


L’accordo consente, per il 2013, di liberare quasi tutte le imprese beneficiarie dell’onere della garanzia fideiussoria prestata per le erogazioni già ricevute, mentre si tratta di uno sblocco tout court delle risorse per circa 40 milioni.
Per ciascuno degli anni 2014 e 2015 consiste invece in un via libera a circa 580 milioni.
L’erogazione dovrebbe avvenire in due fasi, anticipando prima il 2013 e 2014, poi il 2015.

Il ministero, per evitare brutte sorprese retroattive a carico di un numero ristretto di aziende, ha chiesto alla Ue di riconoscere nel perimetro degli oneri scontabili non solo le rinnovabili in senso stretto, ma tutti i cosiddetti oneri Cip6, includendo anche quindi l’efficienza energetica (cogenerazione) e attende un responso europeo per gli inizi del 2017.

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