Energynet ha partecipato alla presentazione dell'Energy Efficiency Report 2018

Il 5 giugno 2018 si è tenuta la presentazione dell’Energy Efficiency Report 2018, redatto dall’Energy & Strategy al Politecnico di Milano.

Il nostro direttore tecnico, Saverio Magni, ha presenziato come relatore affrontando una tematica estremamente delicata nell’universo dell’efficienza energetica: le nuove criticità del mercato dei titoli di efficienza energetica.

 

IL TREND DEL MERCATO DELL’EFFICIENZA ENERGETICA 2017

“L’efficienza energetica è in crescita, e finalmente lo possiamo dire con certezza”.

 

L’Energy & Strategy Group, della School of management del Politecnico di Milano, attraverso l’Energy Efficiency Report ha delineato un’attenta e dettagliata panoramica di quello che è accaduto nel mercato dell’efficienza energetica in Italia nel corso del 2017.

I dati emersi sono sicuramente positivi, gli investimenti sono saliti a 6,7 miliardi di € con un +10% rispetto al 2016. A confermare questo trend positivo anche i primi dati relativi ai mesi iniziali del 2018. I macro segmenti considerati sono stati: Home & Building, che si classifica al primo posto per investimenti (65% del totale), a seguire il comparto Industriale (33%) ed infine la Pubblica Amministrazione (2%).

Le tecnologie e gli interventi verso i quali si sono orientati la maggior parte degli investimenti sono, in ordine: pompe di calore, sistemi di illuminazione, caldaie a condensazione, interventi sul processo produttivo ed implementazione di sistemi di gestione dell’energia (SGE).

Completa il quadro l’importante incremento delle ESCo certificate UNI CEI 11352 nel 2017 (+30%), con un aumento dei ricavi del 12%. 

 

Ma quali sono le motivazioni che muovono le aziende a fare efficienza? L’Energy & Strategy Group ha individuato le principali:

  1. Volontà di ottenere riduzione dei consumi energetici e dei relativi costi, soprattutto per le grandi imprese energivore.
  2. Necessità di sostituire impianti o macchinari obsolescenti (motivazione meno presente rispetto allo scorso anno)

 

Dal punto di vista opposto, queste le principali motivazioni che frenano l’adozione di misure di efficientamento:

  1. Tempi di ritorno dell’investimento eccessivi. Molte attività e/o tecnologie funzionali all’efficienza energetica hanno effettivamente tempi di ritorno lunghi. Il contesto normativo tuttavia in molti casi punta ad intervenire in termini positivi sul ritorno dell’investimento. Ad esempi i fondi strutturali europei erogatoi attraverso le Regioni, rivolti alle imprese e/o alle pubbliche amministrazioni permettono di “ripagare” parte dell’attività, attraverso contributi a fondo perduto a finanziamenti a tassi agevolati.
  1. Incertezza del quadro normativo, ovvero la difficoltà nel recepire obblighi ed incentivi

 

LE PREVISIONI

L’Energy & Strategy ha realizzato un’analisi accurata anche relativamente all’evoluzione del mercato dell’efficienza energetica nel periodo 2018-2021, a partire dal dato degli investimenti registrati nel 2017 dal settore (6,7 Mld €). Sono stati quindi definiti tre scenari, ognuno dei quali con diverse condizioni di contorno, fattori abilitanti o barriere che influenzano appunto l’efficienza energetica.

  1. Scenario as is: non ci sono particolari differenze rispetto a quanto accaduto nel 2017
  2. Scenario ottimistico: viene ipotizzato un aumento del volume d’affari, determinato da un miglioramento delle condizioni di contorno che permette di raggiungere la soglia “psicologica “del 10 Mld € di investimenti complessivi del settore.
  3. Scenario a scalino: non si riscontrano variazioni importanti del trend rispetto agli anni precedenti ma alcuni elementi, quali ad esempio il Piano Industria 4.0, sono stati individuati come fattori di stimolo a questa propensione a realizzare investimenti nell’efficienza energetica. In questo caso si prevede, quindi, un andamento leggermente “negativo”.

Le 27 imprese partner dell’Energy and Strategy Group, tra cui Energynet, durante la tavola rotonda di presentazione del Report 2018, hanno espresso un parere su quale di tre scenari potrà avverarsi nel prossimo triennio. Lo scenario ottimistico è risultato, ad opinione della maggioranza, quello più probabile, segno concreto della vivacità del mercato dell’efficienza energetica.

 

CONTRATTI EPC

I contratti EPC (Energy Performance Contracting) è un accordo tra beneficiario e fornitore riguardante una misura di miglioramento dell’efficienza energetica in cui i pagamenti, a fronte degli investimenti, sono correlati al livello di miglioramento dell’efficienza energetica stabilito contrattualmente.

Possono essere applicati, sia nel settore pubblico sia nel settore privato, a qualsiasi intervento che generi risparmi energetici a fronte di un investimento iniziale. Sono sicuramente un’ottima soluzione per sviluppare ed intensificare gli interventi di efficienza energetica.

Per maggiori informazioni clicca qui: http://www.energynet.it/servizi/contratti-epc

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