Fondo Energia: nuovi finanziamenti per le imprese dell'Emilia Romagna

La regione Emilia Romagna ha ideato il FONDO ENERGIA per sostenere interventi di green economy è un fondo rotativo di finanza agevolata a compartecipazione privata, gestito da Unifidi Emilia Romagna

 

SOGGETTI BENEFICIARI

Per poter accedere al finanziamento le imprese devono:

  • avere sede produttiva in Emilia Romagna
  • essere in possesso di un codice Ateco 2007, compreso tra quelli ammessi al bando (per un elenco completo scarica allegato)

 

 

DISPONIBILITÀ ECONOMICA 

Dotazione iniziale pubblica, pari a 36 milioni di euro

 

SCADENZA

La domanda può essere presentata tra il 10/07/2017 e il 30/09/2017 in modalità online con firma digitale. 

Il Fondo Energia è stato recentemente riaperto. Le domande possono essere presentate dal 15 novembre 2017 fino ad esaurimento fondi e comunque non oltre il 31 gennaio 2018. 

Nuova Call per il Fondo Energia. Possibilità di presentare le domande di partecipazione dal 10 settembre 2018 ore 10.00 al 12 novembre 2018 ore 16.00, salvo raggiungimento anticipato delle 150 domande presentate. 

 

INTERVENTI AMMISSIBILI

Potranno essere finanziati:

1) interventi volti all’efficienza energetica ed alla riduzione delle emissioni di gas climalteranti quali:

  • interventi su edifici (rivestimenti, infissi isolanti, coibentazioni, pavimentazioni, ecc)
  • interventi sui processi produttivi (installazione di impianti ad alta efficienza energetica, sostituzione di motori elettrici, inverter, rifasamento, gruppi di continuità, utilizzo di energia recuperata dai cicli produttivi, ecc.);
  • sistemi di gestione e monitoraggio dei consumi energetici;

2) interventi volti alla produzione di energia da fonti rinnovabili, privilegiando quelle in autoconsumo, nonché gli impianti di cogenerazione ad alto rendimento.

 

SPESE AMMISSIBILI

Sono considerate ammissibili le seguenti tipologie di spese:

  1. interventi su immobili strumentali: ampliamento e/o ristrutturazione, opere edili funzionali al progetto;
  2. acquisto e installazione, adeguamento di macchinari, impianti, attrezzature, hardware;
  3. acquisizione di software e licenze;
  4. consulenze tecnico‐specialistiche funzionali al progetto di investimento;
  5. spese per redazione di diagnosi energetica e/o progettazione utili ai fini della preparazione dell’intervento in domanda.

In fase di presentazione della domanda l’impresa dovrà dettagliare il piano dei costi previsto, allegando obbligatoriamente la diagnosi energetica. Gli investimenti devono essere realizzati successivamente alla presentazione della domanda, con l'eccezione del punto e, che possono essere antecedenti (dal 1/06/2014).

 

CONTRIBUZIONE

I finanziamenti, nella forma di mutuo, possono avere la durata compresa tra 36 e 96 mesi (incluso un preammortamento massimo di 12 mesi), ed importo compreso tra un minimo di 25.000 euro ad un massimo di 750.000 euro. E’ finanziabile il 100% del progetto.

Prevede la concessione di finanziamenti a tasso agevolato con provvista mista (obbligatorio):

  • 70% risorse pubbliche del fondo POR FESR 2014-2020 (a tasso di interesse pari a 0,0 %)
  • 30% risorse messe a disposizione da istituti di credito convenzionati (a tasso di interesse pari a all’Euribor 6 mesi mmp + spread massimo del 4,75%)

In fase di domanda l’impresa può richiedere, inoltre, un CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO, che copre le spese tecniche sostenute per la diagnosi energetica, e/o lo studio di fattibilità, e/o la preparazione del progetto di investimento.

L’importo massimo del contributo a fondo perduto non potrà superare il 12,5% della quota pubblica di finanziamento (70%) ammesso e verrà erogato dopo la rendicontazione finale del progetto.

Le agevolazioni pubbliche saranno concesse sulla base della scelta effettuata dal soggetto richiedente.

Per il finanziamento:

  • De minimis, oppure
  • Regolamento UE 651/2014 articoli 38-40-41-46 (maggior costo sostenuto per impianto energeticamente più efficiente)

Per il contributo a fondo perduto:

  • De minimis, oppure
  • Regolamento UE 651/2014 articol 18 (max 50% della spesa ammissibile)

Per il testo completo del Regolamento UE 651/2014 clicca qui.

Per il testo completo del Regolamento 1407/2013 (De minimis) clicca qui.

 

VINCOLI

Gli interventi, di norma, dovranno essere realizzati e rendicontati entro 12 mesi dalla concessione del finanziamento e comunque entro la data comunicata dal Gestore nel provvedimento di concessione. 

Per poter presentare domanda di finanziamento agevolato, è necessario che l’impresa disponga di:

‐ Predelibera bancaria rilasciata da uno degli Istituti di credito convenzionati;

‐ Diagnosi energetica.

 

CUMULABILITÀ

Gli aiuti possono essere cumulati con altri aiuti di Stato, purché le misure riguardino diversi costi ammissibili con altri aiuti di Stato.

 

ALTRO

Costituiscono fattori di premialità ai fini della valutazione i seguenti ulteriori elementi:

  • la presenza dell’energy manager o esperto in gestione dell’energia;
  • la localizzazione dell’impresa in Area Produttiva ecologicamente attrezzata, ai sensi della assemblea legislativa n. 118 del 13/6/2007;
  • il conseguimento da parte del soggetto richiedente del “Rating di legalità” (ai sensi del DM 57/2014).
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