Piemonte: agevolazioni per efficienza energetica e fonti rinnovabili

Il bando "Efficienza energetica e fonti rinnovabili nelle imprese" è stato rifinanziato dalla regione Piemonte, per permettere alle imprese di ottenere agevolazioni per realizzare gli interventi prospettati dalla Diagnosi Energetica. Con Deliberazione della Giunta Regionale n. 28-5358 del 17 luglio 2017, è stata incrementata la dotazione finanziaria, pari a 50 milioni di eurointegrandola con ulteriori 16 milioni di euro.

Di seguito una descrizione più approfondita del presente bando.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono accedere al bando:

  • PMI non energivore
  • Grandi Imprese e PMI energivore (imprese a forte consumo di energia, soggette all'obbligo di diagnosi energetica)
  • Cooperative di produzione, consorzi di produzione, società consortili

la cui sede, destinataria dell'investimento, sia attiva ed operativa sul territorio piemontese al momento della presentazione della domanda (o entro il primo pagamento del contributo concesso) e abbia un codice ATECO 2007 primario compreso tra quelli ammissibili (contattaci per maggiori informazioni). 

 

SCADENZA

Si tratta di un bando a sportello con istruttoria, aperto alle ore 9.00 del 20 giugno 2016 e recentemente rifinanziato dalla regione Piemonte con 16 milioni di euro.

 

PROGETTI AMMISSIBILI

I progetti ammissibili devono essere avviati in seguito alla presentazione della domanda e devono essere compresi tra quelli indicati dalla Diagnosi Energetica (eseguita secondo le specifice D. Lgs 102/2014):

Linea 1 - Interventi di efficienza energetica:

a) installazione di impianti di cogenerazione ad alto rendimento;
b) interventi finalizzati all’aumento dell’efficienza energetica nei processi produttivi, diretta a ridurre l’incidenza energetica sul prodotto finale, tali da determinare un significativo risparmio annuo di energia utile;
c) interventi finalizzati all’aumento dell’efficienza energetica degli edifici nell’unità locale;
d) sostituzione puntuale di sistemi e componenti a bassa efficienza con altri a maggiore efficienza;
e) installazione di nuove linee di produzione ad alta efficienza.

Linea 2 - Interventi di installazione di impianti a fonti rinnovabili: la cui energia prodotta sia interamente destinata all’autoconsumo nell’unità locale.

 

SPESE AMMISSIBILI

Sono considerate ammissibili ed agevolabili le seguenti spese:

  • fornitura dei componenti necessari alla modifica dei processi o alla realizzazione degli impianti o degli involucri edilizi ad alta efficienza;
  • installazione e posa in opera degli impianti e dei componenti degli involucri edilizi;
  • opere murarie ad esclusivo asservimento di impianti/macchinari oggetto di finanziamento, nel limite del 20% degli investimenti di cui alla Linea 1 – lettera a), fatto salvo il caso di interventi di cui alla Linea 1 – lettera c);
  • d) sia per impianti, sia per involucri edilizi: spese tecniche per progettazione, direzione lavori, collaudo, certificazione (ad esempio certificazione energetica dell’edificio, degli impianti, ecc..). Le spese tecniche sono ammesse nel limite del 10% del totale delle spese inserite in domanda e comunque di importo non superiore a € 50.000,00.

 

MODALITÀ DI CONTRIBUZIONE

L'incentivazione può coprire fino al 100% dei costi ritenuti ammissibili dell'investimento e risulta così suddivisa:

  • finanziamento pari almeno all’80% del valore del progetto in termini di costi ammissibili, erogato per il 75% con fondi regionali a tasso zero e per la quota restante (pari ad almeno il 25%) da fondi bancari;
  • contributo a fondo perduto, fino ad un massimo del 20% del valore del progetto in termini di costi ammissibili, con il limite di € 500.000,00 nel caso di interventi proposti da G.I. e P.M.I. energivore e di € 300.000,00 euro per le restanti tipologie di impresa.

Nel caso in cui il destinatario finale risulti in possesso del rating di legalità, nei limiti consentiti in termini di intensità di aiuto, il prestito potrà beneficiare di una premialità del 5% per quanto riguarda i fondi regionali a tasso zero.

Per quanto riguarda le spese ammesse:

  • PMI non energivore: da 50.000 € a 3.000.000 €;
  • PMI energivore e GI: da 100.000 € a 5.000.000 €

 

VINCOLI

  • Il termine per la realizzazione degl interventi è di 24 mesi;
  • Non sono ammissibili costi di beni usati ed acquisti tramite leasing
  • Tutti gli interventi devono interessare una sola unità locale
  • Gli interventi dovranno essere avviati in seguito alla presentazione della domanda.

 

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