Umbria: contributo per efficienza energetica e fonti rinnovabili nelle imprese

La Regione Umbria nel Bollettino n.40 del 30/06/2021 ha pubblicato le linee guida per presentare le domande di contributo al bando “Sostegno agli investimenti per l’efficienza energetica e l’utilizzo delle fonti di energia rinnovabile” per l’anno 2021.

Con questo bando, la Regione si promuove di sostenere gli investimenti finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese, agendo da stimolo all’uso efficiente dell’energia e all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili, al fine di perseguire l’obiettivo di riduzione annuale del consumo di energia.

Presentazione domanda

Le domande di contributo potranno essere presentate dalle ore 10.00 del 27 luglio 2021 fino alle ore 12.00 del 28 settembre 2021.

 

Beneficiari dei contributi

Possono accedere le imprese di qualsiasi dimensione (piccole, medie e grandi) con sede produttiva oggetto dell’intervento nella Regione Umbria. Sono escluse, invece, le imprese agricole.

 

Interventi ammissibili

Gli investimenti ammessi, finalizzati ad un utilizzo razionale dell’energia e/o all’autoproduzione da fonti rinnovabili, sono:

A. interventi di riduzione dei consumi termici, quali:

  • generazione dell’energia termica,
  • ciclo vapore e/o acqua surriscaldata,
  • recupero di calore,
  • contenimento del calore;

B. Interventi di riduzione dei consumi elettrici, quali:

  • Illuminazione,
  • Gestione della domanda,
  • Condizionamento ambienti e refrigerazione;

C. Interventi sull'involucro;

D. Interventi sul ciclo produttivo;

E. Interventi per l'autoproduzione di energia elettrica/termica da fonti rinnovabili.  

 

Spese ammissibili

Le spese ammesse possono riferirsi all’acquisto diretto o all’acquisizione in locazione finanziaria delle seguenti immobilizzazioni:

  • Costi per progettazione e direzione lavori, eseguiti e fatturati da tecnico iscritto ad albo professionale o da altro soggetto abilitato, fino ad un massimo di € 10.000,00. In ogni caso, tali spese saranno ammesse nel limite del 7% della voce di costo a cui, la progettazione, è stata riferita in domanda;
  • Costi relativi all’acquisto di macchinari, impianti, attrezzature, sistemi, componenti, nonché le relative spese di montaggio e allacciamento, compresi eventuali programmi informatici di gestione degli impianti;
  • Costi relativi a opere edili, strettamente connesse e dimensionate, anche dal punto di vista funzionale, agli interventi ammissibili.

 

Contribuzione

L’incentivo erogato rappresenta una percentuale sui costi ammissibili, così definita:

  • Grandi imprese -> 30 % dei costi ammissibili
  • Medie imprese -> 40% dei costi ammissibili
  • Piccole imprese -> 50% dei costi ammissibili

Limite massimo del contributo: 500.000 €

Limite minimo della spesa ammissibile: 50.000 €

Gli aiuti, possono poi essere concessi tramite due modalità alternative:

  1. Aiuti in regime di esenzione (Reg. (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014 relativo all’applicazione degli artt. 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea);
  2. Aiuti “De minimis” ( Reg. (UE) n. 1407/2013 della Commissione del 18/12/2013, relativo all’applicazione degli artt. 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea )

 

Note

Gli interventi devono essere realizzati entro il termine massimo di 6 mesi dalla concessione del contributo. 

Gli interventi devono essere avviati dopo la presentazione della domanda di contributo. 

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