Slitta al 31 marzo 2016 l'accredito dell'agevolazione Energivori

Il termine è stato nuovamente rinviato (si attendeva l'accredito entro il 31 dicembre 2015) a causa della procedura, ancora in corso, aperta dalla Commissione europea per definire se il meccanismo italiano è in contrasto con la normativa europea in materia di aiuti di Stato.

Per il 2015 vengono per il momento confermate le norme per le imprese a forte consumo di energia previste per il 2014, l’esito dell’indagine della Commissione europea potrebbe però modificare retroattivamente la normativa e di conseguenza anche le agevolazioni già erogate o da erogare.

La determinazione delle regole per il riconoscimento delle agevolazioni 2016 è al momento bloccata e verrà definita in base all’esito del procedimento in atto.

Nella stessa delibera si prevede inoltre, a partire dal 1 gennaio 2016:
- la sospensione dell’applicazione della componente tariffaria AE (attualmente applicata a tutte le BT e alle utenze MT e AT non energivore);
- la sospensione temporanea dell’applicazione di aliquote diversificate alle imprese energivore, relativamente alle componenti A2, A3, A4, A5 ed As;
- di porre a 0 le aliquote delle componenti A variabili per tutte le utenze in media tensione, per i consumi superiori a 8 GWh/mese e per le utenze in Alta e Altissima tensione, per i consumi superiori a 12 GWh/mese.
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Si prevede, inoltre, la possibilità di modificare ulteriormente la data fissata per l’accredito, nonché la possibilità di integrare o modificare quanto fino ad ora disposto in merito alla modalità e ai meccanismi di riconoscimento dell’agevolazione.

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