ETS (Emission Trading System)

ETS (Emission Trading System)

In seguito al recepimento del protocollo di Kyoto, l‘Europa si è impegnata a ridurre le proprie emissioni di gas serra istituendo un Sistema comune di scambio di quote di emissione tra le imprese, l’Emission Trading System.

Il Protocollo di Kyoto, adottato l’11 dicembre 1997 ed entrato in vigore il 16 febbraio 2005, stabilisce obiettivi vincolanti e quantificabili di limitazione e riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra nei paesi aderenti.

In seguito al recepimento del protocollo, l’Europa ha istituito un Sistema comune di scambio di quote di emissione tra le imprese, l’Emission Trading System (EU ETS)

L’EU ETS limita le emissioni prodotte da 31 paesi, oltre 11.000 impianti ad alto consumo di energia e dalle compagnie aeree, coprendo circa il 40% delle emissioni totali di gas ad effetto serra prodotte in Europa.

Attualmente ci troviamo nella Fase 3 del meccanismo, che terminerà nel 2020 e stiamo per entrare nella Fase 4, a partire dal 2021 e fino al 2030.

Coinvolti sono i settori industriali con maggiori emissioni di CO2 legati, sia alla produzione di energia che alla trasformazione del carbonio (come, ad esempio, aziende di lavorazione del vetro, della ceramica, della carta, del ferro, della ghisa e dell’acciaio, del cemento..).

Gli impianti soggetti a tale normativa, non possono più esercitare l'attività senza avere un'autorizzazione ad emettere gas ad effetto serra rilasciata dall'autorità nazionale competente (ministero dell'Ambiente).

 

IL QUARTO PERIODO DEL MECCANISMO EU ETS

Il Decreto Legislativo 9 giugno 2020 (entrato in vigore il 25 giugno) recepisce la direttiva pubblicata dall'Europa a fine 2018 relativa al quarto periodo, introducendo alcune modifiche rispetto al periodo precedente.

http://www.energynet.it/news/le-modifiche-introdotte-dal-d-lgs-9-giugno-per-la-iv-fase-ets

 

IL FUNZIONE DEL MECCANISMO ETS

Alla base del meccanismo ETS c’è il principio del “Cap and Trade”, che prevede la definizione di un limite alle emissioni che possono essere emesse. Le imprese possono acquistare o vendere quote in base alle necessità.

Una quota = 1 tonnellata di CO2

Entro il 31 marzo di ogni anno le imprese aderenti devono comunicare il numero di quote emesse nell’annualità precedente.

Entro il 30 aprile di ogni anno le imprese devono restituire un numero di quote pari alle emissioni generate nel corso dell’anno precedente e comunicate al 31 marzo.

Se le quote ricevute gratuitamente o accumulate dall’azienda non sono sufficienti per coprire le emissioni prodotte, sarà costretta ad acquistare le quote “mancanti” all’asta o da altre imprese.

Di contro, le aziende virtuose, che hanno generato meno emissioni rispetto a quelle previste, possono vendere le quote in eccesso.

Le quote gratuite ricevute dall’impresa e quelle accumulate nel corso degli anni sono tenute all’interno del Registro dell'Unione.

Il registro dell’unione è una banca dati on-line organizzata in una struttura di conti elettronici intestata ai partecipanti dell’EU ETS, nel quale è possibile visualizzare il proprio conto, trasferire e ricevere quote.

Per una panoramica di tutte le scadenze riguardanti le imprese soggette al meccanismo ETS clicca qui: http://www.energynet.it/news/scadenze-ets

 

IL SERVIZIO DI ENERGYNET

Energynet, in quanto società di consulenza energetica ed ambientale, lavora da anni a supporto di clienti impegnati nel soddisfacimento degli adempimenti relativi al meccanismo ETS. Proponiamo un servizio così strutturato:  

  • Sopralluogo iniziale in campo al fine di inquadrare l’attuale assetto impiantistico ai fini ETS;
  • Controllo normativo finalizzato al recepimento dei nuovi adempimenti, delle scadenze temporali, dei nuovi fattori di calcolo e di tutte le informazioni che possono riguardare gli impianti relativamente al "sistema ETS”
  • Analisi semestrale al fine di verificare l’adeguatezza del piano di monitoraggio, per rendicontare le emissioni del periodo e per valutare la necessità di aggiornamento delle autorizzazioni ad emettere;
  • Redazione comunicazione annuale emissioni
  • Supporto, compreso di sopralluogo, per le verifiche ispettive inerenti le emissioni registrate
  • Supporto nella gestione dei registri e nell’acquisto delle quote necessarie a soddisfare gli obblighi annuali;
  • Monitoraggio dell’andamento dei prezzi delle quote per supportare il cliente nelle trattative di vendita o acquisto.

Energynet può darvi supporto anche nel:

  • aggiornamento piani di monitoraggio;
  • richiesta allocazioni gratuite;
  • ampliamenti/riduzioni sostanziali della capacità;
  • gestione cessazione parziale e/o totale dell’attività

Se sei interessato a questo servizio offerto da Energynet compila il seguente modulo per essere ricontattato.

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