Pratiche presso l’ Agenzia delle Dogane per l’ottenimento dell’ Esenzione dalle accise dell’energia elettrica e del gas naturale (solo per particolari attività produttive)
Il nuovo Testo Unico delle Accise aggiornato con il decreto legislativo N° 26 del Febbraio 2007 riporta alcune importanti novità in merito alla tassazione dell’energia.
In particolare, “Non è sottoposta ad accisa l’energia:
utilizzata principalmente per la riduzione chimica e nei processi elettrolitici e metallurgici,
impiegata nei processi mineralogici.”
Pertanto, diventa facoltà delle aziende, in cui questi processi avvengono, fare domanda per ottenere la citata esenzione dalle accise. L’elenco delle aziende che possono avere l’esenzione è piuttosto elevato, i principali settori di applicazione sono i seguenti:
Fabbricazione di vetro e prodotti in vetro;
Fabbricazione di prodotti refrattari e ceramici;
Fabbricazione di piastrelle in ceramica per pavimenti e rivestimenti;
Fabbricazione di mattoni, tegole ed altri prodotti per l’edilizia, in terracotta;
Produzione di cemento, calce e gesso;
Produzione di prodotti in calcestruzzo;
Taglio, modellatura e finitura di pietre ornamentali e per l’edilizia;
Produzione di altri prodotti in minerali non metalliferi;
Siderurgia;
Fabbricazione di tubi in ghisa ed acciaio;
Altre attività di trasformazione del ferro e dell’acciaio
Produzione di metalli di base non ferrosi;
Fonderie;
Trattamento e rivestimento dei metalli;
Per usufruire dell’agevolazione fiscale occorre presentare una domanda al competente ufficio delle dogane ed una analisi specifica dei consumi degli stabilimenti produttivi. Non tutti i consumi infatti possono essere esentati, ma è necessario, effettuare valutazioni approfondite per massimizzare i consumi esentabili.
Energynet è in grado di dare tutto il supporto necessario alla vostra azienda per la realizzazione della richiesta all’agenzia dogane competente, per la produzione dei documenti necessari per avviare la pratica, per seguirla nei successivi avanzamenti ed individuare gli accorgimenti necessari per contenere il più possibile le modifiche da effettuare all’impianto esistente.
E’ infatti necessario predisporre dei piani di certificazione degli utilizzi non soggetti ad accisa e monitorarli nel tempo attraverso opportune apparecchiature di misura.
Inoltre, ottenuta l’esenzione accise, siamo in grado di realizzare la documentazione tecnica e la domanda presso gli organi competenti, per l’ottenimento del pregresso (accise già versate) relativo agli ultimi 2 anni.
Verifica se la tua azienda ha diritto all’esenzione dalle accise: